Come Risaltare in un Mercato Saturo di Informazioni

Le newsletter vengono ignorate, I post si perdono nei feed dei social media. Gli articoli annoiano, le visualizzazioni si interrompono dopo pochi secondi, e il tempo di permanenza sui siti web diventa sempre più ridotto.
Capita a tutti, prima o poi, di vedere la propria comunicazione rimbalzare su una sorta di muro di gomma eretto dai propri utenti, come se essa non fosse efficace a sufficienza.

Come Risaltare in un Mercato Saturo di Informazioni

Ciò che è importante capire però, è che il segreto per superare questa barriera consiste proprio nel comprenderne l’origine e il meccanismo.

La teoria della Mucca Viola

Il punto di partenza più interessante per l’analisi di questo tipo di situazioni è forse quello di Seth Godin, autore del libro “La Mucca Viola”. Godin sostiene infatti che in un mondo fatto di consumatori evoluti, dotati di pensiero critico e maggiore potere decisionale, le réclame qualunquiste non attecchiscono più: il mercato saturo della comunicazione di massa standardizzata ha ormai raggiunto il suo apice più estremo.

Come Risaltare in un Mercato Saturo di Informazioni

Ciò che fa davvero la differenza, oggi, è la nostra capacità di suscitare il medesimo effetto che potrebbe provocare una mucca viola fra tante altre marroni. Occorre quindi stupire con qualcosa di fuori dall’ordinario, smettere di omologarsi al tipo di comunicazione degli altri competitors, rompere gli schemi e osare un approccio innovativo.

Clicca qui sopra per vedere il video parodia della pubblicità colpita dall’asteroide

Una sfida a colpi di emozioni

Come Risaltare in un Mercato Saturo di Informazioni

Per capire l’effetto “mucca viola” e rendere quindi efficace la comunicazione, vengono in nostro aiuto le neuroscienze. Il cervello di una persona adulta, infatti, erige queste barriere mentali per filtrare il sovraccarico di informazioni e tenerci focalizzati solo su ciò che riteniamo importante o prioritario. Catturare l’attenzione, in sostanza, significa farsi percepire come rilevanti.

La chiave per emergere in un mercato saturo di messaggi è costituita dalle emozioni, strumento capace di eliminare le barriere mentali e riportare gli individui allo stato di “spugna”, ovvero di grande ricettività verso l’esterno. A questo punto essi sono pronti ad ascoltare il tuo messaggio a patto che tu, ovviamente, sappia veicolarlo in modo comprensibile e facilmente assimilabile.

Il segreto delle VIDEO ANIMATION

Come evidenziato nel modello “VARK” di Neil Fleming, esistono quattro tipi principali di apprendimento:

  1. VISUAL (visivo), attraverso le immagini;
  2. AUDITORY (sonoro), mediante suoni, parole e musica;
  3. READ (lettura), per mezzo della lettura di testi;
  4. KINESTHETIC (cinestesico), ovvero tramite il coinvolgimento emotivo ed esperienziale.

Per impostare una comunicazione efficace, occorre sempre identificare il metodo di apprendimento preferito del nostro interlocutore e declinare il nostro messaggio di conseguenza; ma come fare, quando l’interlocutore è costituito da una massa di persone?

Ebbene, è proprio questa la forza di video come quelli di Presentazione Animata: si tratta di strumenti altamente performanti, capaci di produrre contenuti a prova di qualsiasi barriera mentale. Niente a che vedere, insomma, con l’appiattimento qualitativo del mercato saturo di informazioni che ci circonda.
Le Video Animations, infatti, sono l’unico mezzo in grado di gratificare tutte e quattro le modalità di apprendimento: una perfetta combinazione di immagini, testi, parole, musica e coinvolgimento emotivo, tutti elementi che rendono questi video un canale di comunicazione adatto a qualsiasi target e qualunque tipo di messaggio.

Come Risaltare in un Mercato Saturo di Informazioni

Non solo: affidarsi a presentazioni animate di qualità come le nostre consente di sfruttare un canale come quello di YouTube, dove vengono caricate oltre 400 ore di video al minuto, ma solo i contenuti in grado di catturare l’attenzione con animazioni e una creatività eccellente riescono a fare veramente la differenza.

2018-10-16T12:17:33+00:00